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ho cambiato casa 5 anni fa, lasciato la vecchia dove ero in affitto e nn avevo rinnovato il contratto perche era stata venduta al asta ora vivo a casa dei miei suoceri e sono residente in un altra zona di roma, prima nel comune di fontenuova, oggi mi e' arrivata una bolletta da pagare di oltre 1000 euro con sollecito da parte del fornitore di gas che dice che nn e' stato pagato il gas negli ultimi anni. nel frattempo la casa era stata riaffittata a nuovi inquilini che ora sono andati via.. avevo fatto la richiesta di terminazione contratto del gas e dovevano fare la voltura i nuovi affittuari. come mi devo comportare?? che devo fare?' anche perche sono ignorante in materia e dopo il trasloco nn trovo piu nulla


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ho cambiato casa 5 anni fa, lasciato la vecchia dove ero in affitto e nn avevo rinnovato il contratto perche era stata venduta al asta ora vivo a casa dei miei suoceri e sono residente in un altra zona di roma, prima nel comune di fontenuova, oggi mi e' arrivata una bolletta da pagare di oltre 1000 euro con sollecito da parte del fornitore di gas che dice che nn e' stato pagato il gas negli ultimi anni. nel frattempo la casa era stata riaffittata a nuovi inquilini che ora sono andati via.. avevo fatto la richiesta di terminazione contratto del gas e dovevano fare la voltura i nuovi affittuari. come mi devo comportare?? che devo fare?' anche perche sono ignorante in materia e dopo il trasloco nn trovo piu nulla

Risposta -

Gentile utente,

per non pagare la bolletta Lei deve dimostrare al fornitore del gas di aver provveduto in ordine alla regolare disdetta della fornitura da ben cinque, ovvero dal momento in cui si è trasferita a casa dei suoi suoceri. Pertanto, deve esibire copia della raccomandata di disdetta che ha fatto a suo tempo.

A disposizione per ulteriori chiarimenti, anche telefonici, al seguente recapito 0965/29324, nei giorni di lunedì e martedì, dalle ore 16:30 alle ore 17:30, cogliamo l'occasione per porgere

Cordiali Saluti    

23/11/2010 -

ho comprato della vernice epossidica con caratteristiche di repellenza all'alcool, oggi dopo perizia di un ctu che conferma la non repellenza all'alcool , il rivenditore e la casa produttrice dicono che è colpa mia perche ho verniciato durante un periodo troppo freddo, oggi scopro dalla loro scheda di sicurezza non la scheda tecnica che questa vernice e solubile con solventi idrocarburici e solventi aromatizzati,l'alcool fa parte di entrambi.come mi devo comportare???? li devo denunciare???sia il venditore che la casa produttrice???? o devo comunicare a loro ciò che ho scoperto??? e tentare una soluzione bonaria


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ho comprato della vernice epossidica con caratteristiche di repellenza all'alcool, oggi dopo perizia di un ctu che conferma la non repellenza all'alcool , il rivenditore e la casa produttrice dicono che è colpa mia perche ho verniciato durante un periodo troppo freddo, oggi scopro dalla loro scheda di sicurezza non la scheda tecnica che questa vernice e solubile con solventi idrocarburici e solventi aromatizzati,l'alcool fa parte di entrambi.come mi devo comportare???? li devo denunciare???sia il venditore che la casa produttrice???? o devo comunicare a loro ciò che ho scoperto??? e tentare una soluzione bonaria

Risposta -

Gentile utente,

Inizialmente è sempre bene tentare di ottenere una soluzione bonaria al problema. In ogni caso, qualora non dovesse avere alcun riscontro positivo da questo tentativo ed il danno da Lei subito fosse ingente, potrebbe tentare di ottenere congruo risarcimento danni, mediante regolare azione giudiziaria sempre che comunque il venditore non le abbia mai consegnato nè la scheda tecnica nè la scheda di sicurezza ma si sia semplicemente limitato a spiegarle a voce l'utilizzo del prodotto. Ove poi, pur avendole consegnato queste schede, l'abbia convinto ad acquistare il prodotto lo stesso, assicurandoLa del fatto che il danno si poteva creare solo a contatto con alcool puro e non ache con i solventi, può comunque fare causa per ottenere il risarcimento del danno.

A disposizione per ulteriori chiarimenti, anche telefonici, al seguente recapito 0965/29324, nei giorni di lunedì e martedì, dalle ore 16:30 alle ore 17:30, cogliamo l'occasione per porgere

Cordiali Saluti

12/11/2010 -

buongiorno,ho stipulato una "proposta di acquisto"(cosi sta scritto sul foglio in mio possesso)com mondoconvenienza per una cucina componibile in data 12-10-2010.Ho pagato un anticipo di 750.oo .Vorrei sapere se posso in qualche modo recedere dal contratto e con quali costi.Grazie


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buongiorno,ho stipulato una "proposta di acquisto"(cosi sta scritto sul foglio in mio possesso)com mondoconvenienza per una cucina componibile in data 12-10-2010.Ho pagato un anticipo di 750.oo .Vorrei sapere se posso in qualche modo recedere dal contratto e con quali costi.Grazie

Risposta -

Gentile Utente,

Per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall’articolo 65, commi 3, 4 e 5.

Decorsi i dieci giorni il recesso è esercitabile solo nei casi previsti dalla legge c.c. at. 1373, nel suo caso è necessario che ci fornisca chiarimenti circa il contratto che ha sottoscritto per poter capire se può ancora esercitare il diritto di recesso.

Distinti Saluti

09/11/2010 -

Hello! agedfaa interesting agedfaa site!


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Hello! agedfaa interesting agedfaa site!

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Gentile Utente,

Thanks...

20/10/2010 -

SALVE , SONO IN PROCINTO DI APRIRE UN ATTIVITA' DI CENTRO ELABORAZIONE DATI , SONO FERMO IN QUANTO NON RIESCO A FARMI ATTACARE L ENERGIA ELETRICA E CHIAMANDO AL NUMERO VERDE ENEL TUTTI I GIORNI RICEVO SEMPRE DELLE RISPOSTE DIVERSE DALLE VARIE PERSONE SONO LEGATE IN UN UNICO PUNTO : "MI LASCI IL NUMERO E LA FACCIO CONTATTARE SUBITO" QUESTA STORIA VA AVANTI DA AGOSTO E RIBADISCO CHE NEL LOCALE C è TUTTO BASTA SOLO TOGLIERE IL SIGILLO DAL CONTATORE !!!!!PER QUESTO MOTIVO A SETTEMBRE HO DOVUTO PAGARE L AFFITTO DEL LOCALE , TELEFONO ECC PER NULLA NON AVENDO ANCORA L ENERGIA ELETRICA


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SALVE , SONO IN PROCINTO DI APRIRE UN ATTIVITA' DI CENTRO ELABORAZIONE DATI , SONO FERMO IN QUANTO NON RIESCO A FARMI ATTACARE L ENERGIA ELETRICA E CHIAMANDO AL NUMERO VERDE ENEL TUTTI I GIORNI RICEVO SEMPRE DELLE RISPOSTE DIVERSE DALLE VARIE PERSONE SONO LEGATE IN UN UNICO PUNTO : "MI LASCI IL NUMERO E LA FACCIO CONTATTARE SUBITO" QUESTA STORIA VA AVANTI DA AGOSTO E RIBADISCO CHE NEL LOCALE C è TUTTO BASTA SOLO TOGLIERE IL SIGILLO DAL CONTATORE !!!!!PER QUESTO MOTIVO A SETTEMBRE HO DOVUTO PAGARE L AFFITTO DEL LOCALE , TELEFONO ECC PER NULLA NON AVENDO ANCORA L ENERGIA ELETRICA

Risposta -

gentile utente,

in base alla normativa, il cliente può chiedere rimborso al distributore, poichè lo stesso è responsabile, se la richiesta di attivazione della fornitura non è stata evasa nell'arco dei 5 giorni;

le consiglio, quindi, di recarsi personalmente al punto enel più vicino oppure inviare una raccomandata dove espone l'intera vicenda chiedendo, al contempo, il rimborso;

le raccomando di non rimuovere i sigilli personalmente, ma di aspettare l'intervento di un tecnico poichè potrebbe essere soggetto a sanzione.

a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche telefonici, al segunte recapito 0965/29324 nei giorni di lunedi e martedi dalle ore 16:30 alle 17:30, cogliamo l'occasione per porgerle

cordiali saluti

30/09/2010 -

Ho acquistao dei profumi e ho pagato con il bancomat, l'addebito è stato fatto per ben tre volte!! adesso nn trovo la ricevuta e il titolare dice che senza quella non posso avere il rimborso!


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Ho acquistao dei profumi e ho pagato con il bancomat, l'addebito è stato fatto per ben tre volte!! adesso nn trovo la ricevuta e il titolare dice che senza quella non posso avere il rimborso!

Risposta -

gentile utente,

bisognerebbe rivolgersi in banca per capire se è un problema tecnico della banca, se così fosse, sarà la banca stessa a seguito della sua segnalazione e riconosciuto l'errore, a provvedere allo storno dell'operazione;

altrimenti, se il problema si è verificato presso il punto vendita, dovrebbe risalire al giorno dell'acquisto, e richiedere alla sua banca il rilascio di un documento che attesti l 'operazione, nel momento in cui avrà tale documento, potrà recarsi presso il punto vendita e stabilire con il titolare la formula per il rimborso a lei più congeniale;

a disposizione per ulteriori chiarimenti, anche telefonici, al seguente recapito 0965/29234 nei giorni di lunedi e martedi dalle 16:30 alle 17:30, cogliamo l'occasione per porgere

cordiali saluti

 

30/08/2010 -

buongiorno, ho uno scooter majesty ancora in garanzia, 24000km, si è bloccato nel traffico. portato all'officina hanno riscontrato la rottura della frizione e, secondo loro, essendo un organo di consumo non rientra fra le parti passabili in garanzia. in realtà, gli organi della frizione, ed in particolare la parte che genera l'attrito, si è completamente distaccata dal supporto, scollata. questo ha fatto bloccare il meccanismo e la moto. ho fatto presente che la frizione non era finita ed il distacco del materiale di attrito dal suo supporto strutturale è da identificarsi non come normale consumo ma come difetto vero e proprio delle parti meccaniche. niente da fare. per ora ho pagato la riparazione ma intendo reclamare. non aggiungo le studidaggini sentite dai meccanici sull'ccaduto. una soltanto per capire il genere: la frizione si consuma perchè lei gira in città con lo scooter! incredibile. come e cosa devo fare per richiedere il risarcimento delle spese sostenute? grazie


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buongiorno, ho uno scooter majesty ancora in garanzia, 24000km, si è bloccato nel traffico. portato all'officina hanno riscontrato la rottura della frizione e, secondo loro, essendo un organo di consumo non rientra fra le parti passabili in garanzia. in realtà, gli organi della frizione, ed in particolare la parte che genera l'attrito, si è completamente distaccata dal supporto, scollata. questo ha fatto bloccare il meccanismo e la moto. ho fatto presente che la frizione non era finita ed il distacco del materiale di attrito dal suo supporto strutturale è da identificarsi non come normale consumo ma come difetto vero e proprio delle parti meccaniche. niente da fare. per ora ho pagato la riparazione ma intendo reclamare. non aggiungo le studidaggini sentite dai meccanici sull'ccaduto. una soltanto per capire il genere: la frizione si consuma perchè lei gira in città con lo scooter! incredibile. come e cosa devo fare per richiedere il risarcimento delle spese sostenute? grazie

Risposta -

Gentile Utente,
ci contatti in sede e le daremo le indicazioni necessarie.
Distinti saluti

19/06/2010 -

ho un contratto per la fornitura di energia elettrica con stipulato l'eni a dicembre 2009, se lo disdico per passare all'enel devo pagare delle penali?


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ho un contratto per la fornitura di energia elettrica con stipulato l'eni a dicembre 2009, se lo disdico per passare all'enel devo pagare delle penali?

Risposta -

Gentile utente;
Può tranquillamente disdire il contratto in qualunque momento e passare ad altro gestore senza dover pagare nessuna penale  in quanto il mercato dell'energia elettrica come quello del gas è un mercato libero.
Distinti Saluti

06/05/2010 -

Salve sono in trattativa con varie finaziare per l'estinzione a saldo a stralcio per i debiti relativi.Solo una finanziaria ha accettato.Con le altre nessuna rispota o riscontro per la soluzione.Intanto io non posso pagare le rate mensili, aumentano gli interessi di mora.Come posso tutelarmi da questo circolo vizioso?La mia intenzione è di pagare secondo le mie possibilità, dall'altra parte trovo indifferenza e per di più a conseguenza della segnalazione a CRIF che mi toglie ogni possibilità di accedere a crediti. Grazie.


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Salve sono in trattativa con varie finaziare per l'estinzione a saldo a stralcio per i debiti relativi.Solo una finanziaria ha accettato.Con le altre nessuna rispota o riscontro per la soluzione.Intanto io non posso pagare le rate mensili, aumentano gli interessi di mora.Come posso tutelarmi da questo circolo vizioso?La mia intenzione è di pagare secondo le mie possibilità, dall'altra parte trovo indifferenza e per di più a conseguenza della segnalazione a CRIF che mi toglie ogni possibilità di accedere a crediti. Grazie.

Risposta -

Gentile utente,
La situazione è davvero complicata in quanto la segnalazione al CRIF non le permette di poter acceder al credito per saldare la sua posizione debitoria.
Per chiarimenti maggiori può contattarci in sede allo 0965/29324.
Distinti Saluti

02/05/2010 -

Salve, ho il seguente problema: ho acquistato un paio di scarpe Nike Air Max in un centro Foot Locker autorizzato sito in l'Aquila all'interno del Centro Commerciala "L'Aquilone": le scarpe sono state acquistate con regolare scontrino fiscale il giorno 02/2/2010 da circa 2 settimane la suola della scarpa destra si sta scollando tutta nonostante il mio uso sia in tutto di al massimo 40 volte. Mi son recato presso il punto vendita accompagnato da relativo scontrino e mi è stato detto che lo stato della suola è troppo difforme rispetto alle condizioni inziali e quindi non è ricollegabile ad una fallatura ma ad un uso estremo o lavaggi in lavatrice. Dato che la scarpa non è stata mai lavata in lavatrice ne è stato mai toccato un pallone (per esprime il caso più esemplare) mi rimane difficile credere di camminare in modo non corretto anche perchè le altre paia di scarpe che ho non riportano proprio questo problema. Volevo per tanto chiedervi come posso tutelarmi in tal senso. Secondo l'addetto alle vendite troppo scollata = uso improprio, a mio modo di vedere: scollata quasi del tutto = fallatura. Vi prego di aiutarmi in merito in quanto non è la prima volta che succede e per scarpe da 150 euro al paio non è possibile. Grazie mille, Luca.


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Salve, ho il seguente problema: ho acquistato un paio di scarpe Nike Air Max in un centro Foot Locker autorizzato sito in l'Aquila all'interno del Centro Commerciala "L'Aquilone": le scarpe sono state acquistate con regolare scontrino fiscale il giorno 02/2/2010 da circa 2 settimane la suola della scarpa destra si sta scollando tutta nonostante il mio uso sia in tutto di al massimo 40 volte. Mi son recato presso il punto vendita accompagnato da relativo scontrino e mi è stato detto che lo stato della suola è troppo difforme rispetto alle condizioni inziali e quindi non è ricollegabile ad una fallatura ma ad un uso estremo o lavaggi in lavatrice. Dato che la scarpa non è stata mai lavata in lavatrice ne è stato mai toccato un pallone (per esprime il caso più esemplare) mi rimane difficile credere di camminare in modo non corretto anche perchè le altre paia di scarpe che ho non riportano proprio questo problema. Volevo per tanto chiedervi come posso tutelarmi in tal senso. Secondo l'addetto alle vendite troppo scollata = uso improprio, a mio modo di vedere: scollata quasi del tutto = fallatura. Vi prego di aiutarmi in merito in quanto non è la prima volta che succede e per scarpe da 150 euro al paio non è possibile. Grazie mille, Luca.

Risposta -

Gentile Utente,
Ci contatti in sede martedì pomeriggio allo 0965/29324 alle 17 e cercheremo di dare una soluzione al suo problema.
Distinti Saluti

28/04/2010 -
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